giovedì 29 novembre 2007

YEMEN: SPOSALIZIO IMPOSTO ALLE GIOVANISSIME

Come in molti paesi musulmani anche nello Yemen esiste la piaga sociale dura a morire dei matrimoni combinati. Fanciulle date spose a 11-12 anni, magari a signori anziani quanto ricchi che pagheranno alla famiglia della povera bimba una cospicua dote, due o tre sacchi di mais, qualche capra, in casi eccezionali anche un paio di vacche. La poligamia poi è considerata del tutto normale, spesso anche nelle classi colte metropolitane.
Una volta maritate, le ragazze devono rinunciare agli studi per dedicarsi alla famiglia e alla casa; infatti, esiste un tasso molto basso di alfabetizzazione
Le organizzazioni femminili yemenite si battono da anni per far approvare una legge che imponga l’età minima di 18 anni per il matrimonio ma non riescono a far approvare in parlamento questa legge, perché limiterebbe il potere degli uomini sulle donne. Oggi lo sviluppo di una società senza la partecipazione delle donne destinato a fallire per questo il femminismo in Medioriente si muove timidamente in incognito nascosto sotto ad un velo.


Valentina Caruso
Piccolavale86@libero.it

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