domenica 30 settembre 2007

La Memoria

Halbwachs, è il fondatore degli studi sociologici sulla memoria. Egli dice che la memoria è socialmente condizionata,nel senso che ogni memoria individuale è influenzata dalla memoria collettiva. La memoria collettiva non è altro che una continua ricomposizione del passato. Questa ricostruzione è possibile solo se tutti fanno parte del medesimo raggruppamento. Quindi ogni memoria è sempre posta e analizzata in un quadro sociale di riferimento. UNA DISTINZIONE IMPORTANTE DA FARE E' LA DIFFERENZA TRA MEMORIA COLLETTIVA E STORIA;LA MEMORIA COLLETTIVA E' CIO' CHE DEL PASSATO VIENE RICORDATO PERCHE' SIGNIFICATIVO. LA STORIA E' UNA RICOSTRUZIONE SCIENTIFICA ATTRAVERSO DEGLI SPECIALISTI DEGLI EVENTI DEL PASSATO.
La trasmissione è il problema centrale della memoria. La trasmissione deve essere innanzitutto efficace. La verità non è solo razionale, ma anche qualcosa di emotivamente valido, perchè si tratta di fatti umani anche,cioè compiuti dagli uomini. Per quanto riguarda la narrazione,in essa ci deve essere un processo di distanziamento degli avvenimenti. LA NARRAZIONE RICHIEDE INNANZITUTTO "OBLIO":l'oblio non va inteso come annientamento del ricordo,ma una rivisitazione,minimizzando l'ampiezza degli avvenimenti e concentrando l'attenzione su episodi meno problematici(la rimozione totale del ricordo è inutile perchè è solo qualcosa di momentaneo.Il ricordo tende comunque a riesplodere con veemenza.). IL DOVERE DELLA MEMORIA invece,sta nel SUPERARE I RANCORI E I TRAUMI.


Raffaella Sposato
Freespirit-raffy@hotmail.it

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