lunedì 6 agosto 2007

EROS E LIRICA NEL MONDO GRECO

Anche intorno all'eros, come intorno ad ogni altra esperienza fondamentale dell'uomo, i Greci hanno consegnato alle culture successive numerosissime riflessioni e teorizzazioni, ma il mondo greco non è l'unico modello possibile di perfezione assoluta: esso è stato un organismo complesso, dagli aspetti molteplici, e non privo di problemi, paure, incertezze.

Nel mondo greco Eros è una vera e propria forza invincibile che spinge l'uno verso l'altro gli amanti;e Afrodite è la dea, il cui nome è metonimia dei piaceri amorosi. In realtà, però, le due divinità sono intercambiabili in rapporto alla sessualità, anche se Eros sovrintende più specificamente all'istinto del desiderio amoroso, mentre Afrodite eccelle nell'attuare le lusinghe della seduzione. Il desiderio sessuale è naturalmente in stretto rapporto con la riproduzione e, l'impulso erotico attraversa ogni territorio della vita in tutte le epoche e in tutte le società, ma è vero che gli antichi Greci, più di ogni altro popolo, sembrano quasi ossessionati dal volere esplorare il potere di Eros/Afrodite in tutti gli ambiti culturali, nelle arti figurative come nella letteratura, nel mito come nella filosofia.

La poesia lirica,è il genere letterario che meglio permette di avere potenti squarci della tematica amorosa; la lirica greca arcaica non è da intendere quasi mai come sfogo autobiografico, sorta di confessione romantica, afferma cose che non appartengono solo al poeta ma vengono condivise dalla comunità cui egli si rivolge,mentre spesso eros colpisce l'essere umano con la forza distruttiva di una malattia e si risolve nel sentimento della morte. Archiloco è poeta giambico, quindi poeta dell'invettiva violenta, per lui, l'amore è una passione che brucia, un'esperienza che provoca nell'uomo un mancare di energie vitali, e non appartiene, quindi, ad un'esistenza serena. Per Saffo L'amore è coronamento di ogni altro valore terreno , la voce poetica capace di trascrivere in maniera ineguagliabile ogni sussulto dell'anima o trasalimento dei sensi. Così, l'amore è promosso a principio di vita, al di sopra di ogni altra visione di potenza.

La breve antologia poetica tracciata ha permesso di scorgere vari aspetti, anche contrastanti, di Eros; gli effetti di questo dio sono come un alternarsi irrequieto di gioia, paura e stupore, sentiamo un qualcosa che sfugge al nostro controllo, malgrado gli enormi progressi compiuti negli ultimi tempi in campo psicologico; proprio per questi suoi effetti misteriosi Eros è sempre il dio affascinante che conoscevano un tempo i Greci.


Valentina Caruso
piccolavale86@libero.it

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