mercoledì 2 maggio 2007

Antropologia al femminile

L’altra metà del mondo, per così dire, vive accanto a noi ed è costituita dalle donne. Nelle leggende sono numerose le regine e le eroine che aleggiano tra le montagne incantate
Il ruolo della donna è sempre stato quello di tenere insieme “i quattro angoli della casa”, a prezzo di grandi fatiche. Nella realtà di tutti i giorni la donna è naturalmente più vicina dell’uomo; gran parte delle tradizioni orali sono appannaggio femminile. Soltanto quando la dimensione quotidiana ha iniziato ad essere apprezzata dagli storici, recentemente, la cultura femminile è stata rivalutata.
Nell’antropologia della vita quotidiana non può mancare uno spaccato del mondo femminile. Ma a far da contrappeso all’incessante lavoro domestico troviamo,questa debole creatura “la donna” sollievo delle miserie dell’uomo, bacio dei suoi baci, non manca mai di proverbiarla con molto umore, perseguitandola ad ogni passo che muove tra le pareti domestiche.
Con la crisi del modello di vita tradizionale, anche la vita di relazione delle donne è profondamente cambiata. Da una parte esse lamentano la loro subordinazione sul piano sociale, dall’altra sottolineano e rivendicano i loro contributi alla vita famigliare, lavorativa, culturale, politica. E così proprio a Trento, dal Centro di Ecologia Alpina situato sul monte Bondone, è partita l’iniziativa di organizzare degli incontri internazionali delle donne, formalizzando una rete di rapporti che intendono rinsaldare la cultura femminile. In questa terra che nei secoli si è macchiata dell’olocausto di povere donne, chiamate “streghe” tale iniziativa non poteva non tradursi in una riscoperta, in chiave positiva, del sapere alternativo di cui furono depositarie le donne accusate di praticare la magia nera. Partendo dal rapporto privilegiato e pacifico che lega la donna alla terra, e sull’onda del revival streghesco propiziato da una serie di studiose locali, c’è chi ha voluto rileggere la storia con gli occhiali rosa. Per giungere infine a postulare - o per meglio dire a idealizzare - un primigenio regime di matriarcato.Forse, un tempo, comandavano le donne.


Valentina Caruso
Piccolavale86@libero.it

Nessun commento: